Titolo 2 DIRITTI SINDACALI E D’ASSOCIAZIONE

TITOLO II

Art. 3 – Statuto dei Lavoratori
Le Parti, per quanto concerne la partecipazione dei Lavoratori alla vita sindacale, fanno espresso rinvio alla Legge 300/70.
Il monte ore dovrà essere utilizzato entro il 31 dicembre d’ogni anno a pena di decadenza e
non potrà essere sostituito da indennità.
Art. 4 – R.S.A. (Rappresentanza Sindacale Aziendale)
Nell’Azienda può essere costituita ad iniziativa dei Lavoratori in ogni unità produttiva, nell’ambito delle Associazioni Sindacali firmatarie del presente CCNL la “Rappresentanza Sindacale Aziendale – RSA”, per la quale trova applicazione la disciplina prevista dalla L. 20 maggio 1970, n. 300.
Art. 5 – R.S.T. (Rappresentanza Sindacale Territoriale)
Per la tutela dei Lavoratori di Aziende non rientranti nel campo dell’art. 19 della L. 300/70 ed in generale per la validità della contrattazione di secondo livello, è prevista la Rappresentanza Sindacale Territoriale (RST) nominata congiuntamente o disgiuntamente dalle OO.SS. firmatarie il presente CCNL.
Alla RST competono i diritti di informazione, la verifica degli adempimenti connessi con l’Apprendistato, l’analisi territoriale delle dinamiche occupazionali e la titolarità alla contrattazione in caso di crisi aziendale, ristrutturazione, mobilità, accordi di riemersione ed
allineamento contrattuale, nonché di secondo livello così come previsto dall’Art. 16.
Gli accordi di secondo livello sottoscritti dalle RST, dovranno essere inviati alla competente
Commissione Bilaterale costituita presso l’ENBIC.
Il funzionamento della RST sarà garantito mediante riscossione di un contributo misto, a
carico dell’Azienda e del Lavoratore, così come definito in Tab. 1 e 2a) dell’art. 115 del
presente CCNL. Detti importi saranno versati all’EN.BI.C. che li destinerà integralmente
alle RST costituite secondo le modalità e procedure previste nel relativo Regolamento.
Art. 6 – Poteri della RST (Rappresentanza Sindacale Territoriale)
Alla RST competono nei confronti delle Aziende ricomprese nel suo mandato le seguenti prerogative:
1. diritto di accesso ai locali con preavviso di almeno 3 giorni lavorativi;
2. diritto di affissione;
3. diritto di assemblea in Azienda, non retribuita e fuori dall’orario di lavoro;
4. diritto di sottoscrivere gli accordi sindacali aziendali.
In aggiunta a quanto sopra, nelle Aziende con oltre 5 Dipendenti i Lavoratori, nei casi di
contrattazione di secondo livello o crisi aziendale, hanno il diritto di riunirsi, nell’unità
produttiva in cui prestano la loro opera, fuori dell’orario di lavoro, nei limiti di 2 ore annue
retribuite.
Art. 7 – Diritto d’affissione
La Rappresentanza Sindacale Aziendale ha diritto di affiggere, su appositi spazi, che il Datore di lavoro ha l’obbligo di predisporre in luoghi accessibili a tutti i Lavoratori all’interno dell’unità produttiva, comunicazioni, pubblicazioni e testi inerenti a materie d’interesse sindacale.
Tali comunicazioni dovranno riguardare esclusivamente materie d’interesse sindacale e del
lavoro, comprese le comunicazioni riguardanti le prestazioni erogate dagli Enti Bilaterali.
Seconda Edizione di Stampa del C.C.N.L. Aziende e Cooperative del settore Commercio 17
Seconda Edizione di Stampa del C.C.N.L. Aziende e Cooperative del settore “Commercio”
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Le copie delle comunicazioni di cui sopra dovranno essere preventivamente inoltrate, per
conoscenza, alla Direzione aziendale.
Art. 8 – Assemblea
I Lavoratori, in Aziende con oltre 15 Dipendenti, hanno il diritto di riunirsi, nell’unità produttiva in cui prestano la loro opera, fuori dell’orario di lavoro, nonché durante l’orario di lavoro nei limiti di 10 ore annue retribuite.
La data e l’orario di svolgimento dell’assemblea devono essere normalmente comunicati con
preavviso di almeno 48 ore.
Tale monte ore dovrà essere utilizzato entro il 31 dicembre di ogni anno a pena di
decadenza e non potrà essere sostituito da indennità.
Quando possibile, il diritto d’assemblea sarà esercitato compatibilmente con le esigenze
aziendali.
Art. 9 – Referendum
Il Datore di lavoro deve consentire lo svolgimento tra i Lavoratori, fuori dall’orario di lavoro, di referendum indetto dalla Rappresentanza Sindacale Aziendale, su materie inerenti l’attività sindacale, con diritto di partecipazione di tutti i Lavoratori appartenenti all’unità aziendale e/o alla categoria particolarmente interessata.
Art. 10 – Rappresentanza dei Lavoratori
I Sindacati firmatari il presente CCNL esercitano il potere contrattuale secondo le proprie competenze e prerogative, ferma restando la verifica del consenso da parte dei soggetti di volta in volta interessati all’ambito contrattuale oggetto di confronto con le controparti.
La RSA svolge le attività negoziali per le materie proprie del livello aziendale secondo le
modalità definite nel presente contratto, nonché in attuazione delle scelte generali dei
Sindacati firmatari.
Art. 11 – Trattenuta sindacale
L’Azienda provvederà alla trattenuta delle quote sindacali nei confronti dei dipendenti che ne facciano richiesta mediante consegna di una delega dagli stessi debitamente sottoscritta. Tale richiesta avrà validità fino alla revoca del Lavoratore interessato, che potrà intervenire in qualsiasi momento e che decorrerà dal primo giorno del mese successivo a quello in cui essa è stata rimessa alla Direzione aziendale, mediante lettera regolarmente sottoscritta dal Lavoratore.
Le Aziende, su richiesta dei Sindacati sottoscrittori il CCNL, forniranno trimestralmente
l’elenco dei Lavoratori iscritti.
L’ammontare del contributo sindacale in favore dei sindacati firmatari, è pari all’1% della
Paga Base Nazionale Mensile per 13 mensilità, calcolato sulla PBNM in vigore alle singole
scadenze mensili.
L’importo delle trattenute dovrà essere versato, a cura dell’Azienda, sui conti correnti indicati
dalla Segreteria Nazionale del Sindacato firmatario del presente CCNL cui il Lavoratore ha
aderito, di norma trimestralmente e, comunque, con cadenza non superiore a sei mesi. La
delega dovrà contenere il consenso dell’interessato al trattamento dei propri dati personali e
sensibili.
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Seconda Edizione di Stampa del C.C.N.L. Aziende e Cooperative del settore “Commercio”
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Art. 12 – Inscindibilità del CCNL
Le Parti riconoscono che la funzione ora attribuita alla contrattazione collettiva non è più d’esclusiva natura retributiva, ma si configura come un complesso ed ordinato apparato negoziale che comporta la condivisione d’obiettivi, strategie e comportamenti, mirati specialmente alla salvaguardia dei livelli occupazionali.
Pertanto, in coerenza con lo spirito di cui alla Premessa, concordano di assegnare al presente
CCNL anche il ruolo di strumento finalizzato ad estendere ad ogni livello la rappresentanza
delle Parti firmatarie, in modo da permettere l’adattamento del presente CCNL alle
situazioni concretamente presenti nelle singole realtà aziendali.
Con tale valenza saranno considerati il testo contrattuale e gli allegati contenuti.
Per qualsiasi utilizzo ufficiale del presente CCNL, avrà valore esclusivo l’edizione predisposta
a cura delle Parti stipulanti, editata nei rispettivi siti o nel sito dell’Ente Bilaterale (ENBIC).